Marano: crollo di una palazzina, evacuate 26 famiglie
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Marano: crollo di una palazzina, evacuate 26 famiglie – Paura a Marano in provincia di Napoli, dove il maltempo avrebbe provocato danni e disagi. Dunque un muro di contenimento è crollato su una palazzina situata tra via Casa Baiano e via Roma, causando seri danni strutturali all’edificio.
L’incidente ha coinvolto il piano inferiore della palazzina, distruggendo una camera da letto e compromettendo altre parti dell’immobile. Nonostante la gravità dell’episodio, non si registrano vittime né feriti. Per motivi di sicurezza, le autorità hanno disposto lo sgombero precauzionale dell’intero stabile. In totale, sono 26 le famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni in attesa di ulteriori verifiche tecniche.
Marano: crollo di una palazzina, evacuate 26 famiglie, intervento dei Vigili del Fuoco
Sul luogo del crollo sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno coordinato le operazioni di evacuazione e consentito ai residenti di recuperare beni di prima necessità prima di abbandonare gli appartamenti.
Presenti anche i carabinieri, i volontari della Protezione Civile e i tecnici comunali, impegnati nelle verifiche strutturali e nella messa in sicurezza dell’area interessata dal cedimento. Per assistere le famiglie evacuate è stato allestito anche un primo centro di accoglienza presso la chiesa di San Castrese. Sull’accaduto è intervenuta la Prefettura di Napoli, che ha convocato nel pomeriggio una riunione per monitorare l’evoluzione della situazione.
In una nota ufficiale si legge che, per il territorio di Marano di Napoli, dove si è verificato un evento franoso con conseguente sgombero precauzionale di 26 nuclei familiari, il Centro Coordinamento Soccorsi ha disposto ulteriori accertamenti tecnici. Rafforzata la vigilanza sul territorio da parte delle Forze di Polizia e dell’Amministrazione comunale. Sono attualmente in corso le operazioni di assistenza alla popolazione, mentre la situazione resta sotto costante osservazione da parte degli enti coinvolti e delle istituzioni competenti.
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Fonte: Il fatto Vesuviano
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