12 Febbraio 2026

Topo morto nella mensa scolastica a San Paolo Bel Sito

La segnalazione è partita dal dirigente scolastico

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TOPO MORTO MENSA SCOLASTICA

TOPO MORTO MENSA SCOLASTICA-Questa mattina, giovedì 12 febbraio 2026, poco prima dell’ora di pranzo si è verificato un episodio inquietante. All’interno di un Istituto Comprensivo a San Paolo Bel Sito, un comune in provincia di Napoli, nella mensa scolastica, una delle addette al servizio di refezione ha fatto una scoperta choc. Un topo morto dentro una pentola utilizzata per preparare i pasti destinati agli alunni della scuola primaria.

La donna, appena si è resa conto di cosa fosse successo, ha immediatamente dato l’allarme alla dirigenza dell’istituto. Questa a sua volta ha provveduto ad allertare le autorità competenti. In pochi minuti sono arrivati sul posto i carabinieri della locale stazione, insieme ai NAS di Napoli e ai tecnici dell’ASL Napoli 3 Sud, per avviare accertamenti dettagliati sia sulla mensa sia sulla filiera alimentare utilizzata per la preparazione dei pasti.

Topo morto mensa scolastica: in corso i controlli

Il personale intervenuto ha provveduto a sequestrare il roditore morto e a raccogliere elementi utili per capire come l’animale sia potuto finire nella pentola. Urge capire se si sia trattato di una grave carenza nella gestione igienico-sanitaria o di un episodio isolato. Stando alle prime informazioni, nessuno degli alunni ha consumato il cibo proveniente da quella preparazione, perché la scoperta è avvenuta prima della distribuzione dei pasti.

L’episodio ha subito suscitato sconcerto tra genitori e personale scolastico, sia per le implicazioni legate alla salute dei bambini sia perché l’ambiente dovrebbe garantire standard elevati di pulizia e sicurezza. In questi casi, oltre alle valutazioni microbiologiche sul cibo e sulle procedure di conservazione, si va anche a verificare l’efficacia dei protocolli di derattizzazione e dei controlli giornalieri nelle cucine e nei magazzini. Al momento, la mensa è sospesa in attesa delle verifiche complete. Le autorità sanitarie stanno esaminando tutti gli aspetti dell’accaduto per chiarire le responsabilità e assicurare che episodi simili non si ripetano.

FONTI: Fanpage, Cronache della Campania

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