Bambino da Gaza a Napoli: al Santobono con gravi lesioni al midollo
pxhere.com
Bambino da Gaza a Napoli – Un bambino di 10 anni proveniente dalla Striscia di Gaza è arrivato a Napoli per ricevere cure mediche altamente specialistiche. Il piccolo paziente è stato trasferito in Italia nell’ambito di una missione umanitaria internazionale, dopo aver riportato gravi lesioni neurologiche al midollo, in seguito a un attacco avvenuto nei mesi scorsi.
L’arrivo è avvenuto nelle ore notturne, con un volo militare atterrato all’aeroporto di Ciampino e un successivo trasferimento protetto verso l’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon.
Bambino da Gaza a Napoli: le condizioni cliniche del piccolo paziente
Secondo la documentazione sanitaria internazionale, il bambino presenta una grave compromissione dei nervi e del midollo spinale, che ha causato una tetraparesi severa. Ai medici ha raccontato di essere rimasto ferito mentre si trovava all’interno della sua tenda, colpita da un drone durante il conflitto.
Attualmente è stato preso in carico dall’équipe di Neurochirurgia dell’ospedale napoletano, che ha avviato un percorso diagnostico approfondito per definire il trattamento più adeguato.
Un percorso di cura multidisciplinare al Santobono
Il piano terapeutico prevede il coinvolgimento di un team multidisciplinare e l’utilizzo di avanzate tecnologie di neuroriabilitazione. Il Santobono rappresenta un centro di eccellenza nazionale per la cura delle patologie neurologiche pediatriche, con strutture dedicate e personale altamente specializzato.
L’obiettivo è garantire al bambino non solo cure mediche, ma anche un percorso di recupero il più possibile completo e personalizzato.
Bambino da Gaza a Napoli: accoglienza e supporto alla famiglia
Ad accompagnare il piccolo in Italia ci sono la madre e una sorella di 11 anni.
La famiglia riceverà assistenza grazie al supporto della Fondazione Santobono Pausilipon, che offre sostegno abitativo, sociale e psicologico ai familiari dei piccoli pazienti provenienti da contesti di emergenza.
Corridoi umanitari e solidarietà sanitaria
Negli ultimi anni, l’ospedale Santobono ha accolto numerosi bambini provenienti da aree di conflitto, confermando il proprio impegno nei corridoi umanitari. L’assistenza non si limita alla cura clinica, ma si estende all’intero nucleo familiare, nel segno di una sanità che mette al centro il bambino e la sua dignità.
Il trasferimento del bambino da Gaza a Napoli rappresenta un esempio concreto di cooperazione internazionale e di solidarietà sanitaria in uno dei momenti più difficili della sua giovane vita.
Se ti è interessato l’articolo, potresti leggere anche : Napoli, sei persone indagate per trapianto di cuore
ARTICOLO PRECEDENTE
Oro short track Italia: trionfo nella staffetta mista a Milano-Cortina 2026
ARTICOLO SUCCESSIVO
