23 Gennaio 2026

Avellinese, azienda rubava corrente elettrica da tre anni

Provvedimento eseguito dai Carabinieri della locale sezione e il personale tecnico dell'Enel

Immagine gratuita di pixabay

contatore

AZIENDA RUBAVA CORRENTE AVELLINESE – Un’operazione di controllo congiunta tra i Carabinieri della compagnia di Solofra e il personale tecnico dell’Enel ha portato alla luce una maxi truffa energetica ai danni dello Stato e dei fornitori di servizi. Denunciata un’azienda operante nel settore tessile per un furto di corrente durato oltre tre anni, per un valore complessivo che sfiora i 46.000 euro.

Azienda nell’avellinese rubava corrente per tre anni: il meccanismo

Durante le ispezioni effettuate nel perimetro industriale dell’area a nord di Napoli, i tecnici hanno individuato un sistema di manomissione sofisticato ma efficace. L’azienda aveva installato un allaccio abusivo diretto alla rete pubblica, bypassando completamente il misuratore di consumo (contatore).

In questo modo l’attività commerciale ha operato a pieno regime — alimentando macchinari industriali, illuminazione e sistemi di climatizzazione — senza che i consumi venissero minimamente registrati.

I numeri del furto: 46mila euro in tre anni

Le verifiche tecniche hanno permesso di ricostruire lo storico dei consumi sottratti. Secondo le stime dell’Enel:

  • Durata dell’illecito: Circa 36 mesi di prelievi costanti.
  • Danno economico: Valutato in oltre 46.000 euro.
  • Conseguenze legali: denunciato a piede libero il titolare dell’impresa per furto aggravato.

I controlli a tappeto da parte delle forze dell’ordine

L’intervento si inserisce in un piano di monitoraggio più ampio volto a contrastare l’illegalità diffusa nel settore imprenditoriale della provincia. Il fenomeno del furto di energia elettrica, infatti, non rappresenta solo un danno economico per le aziende fornitrici, ma crea una concorrenza sleale nei confronti delle imprese che operano nel rispetto delle regole e pagano regolarmente le utenze.

Cosa rischia chi ruba energia elettrica?

Il furto di energia elettrica è un reato perseguibile penalmente ai sensi degli articoli 624 e 625 del Codice Penale. Oltre alla denuncia e alle possibili pene detentive, il responsabile è tenuto a:

  1. Risarcire integralmente il valore dell’energia sottratta.
  2. Pagare le sanzioni amministrative e le spese di ripristino dell’impianto.
  3. Affrontare il distacco immediato della fornitura fino a regolarizzazione della posizione.

Fonte: Fanpage.it

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