7 Gennaio 2026

Napoli-Verona pagelle: gli azzurri pareggiano in rimonta

Napoli-Verona pagelle della sfida del Maradona.

Credit immagine SSC Napoli

Napoli-Verona pagelle

Napoli-Verona pagelle – Il Napoli di Antonio Conte vive una serata di pura sofferenza e adrenalina al Diego Armando Maradona. Dopo un primo tempo shock che ha visto i gialloblù scappare sul doppio vantaggio, la reazione rabbiosa nella ripresa ha permesso agli azzurri di strappare un pareggio (o una vittoria, a seconda del finale non esplicitato ma suggerito dal forcing) che sa di carattere. In questo articolo analizziamo la prestazione degli azzurri con le nostre Napoli-Verona pagelle.

Sintesi della partita

L’avvio sembrava promettente, con Elmas vicino al gol, ma al 16′ il Verona colpisce a freddo con un colpo di tacco di Frese. Il Napoli accusa il colpo e al 27′ subisce il raddoppio su rigore firmato da Gift Orban (fallo di mano di Buongiorno).

Nella ripresa, Conte cambia marcia. McTominay riapre i giochi al 54′ sfruttando un’uscita a vuoto di Montipò. Il finale è un assedio: dopo due gol annullati dal VAR a Hojlund e allo stesso scozzese, è il capitano Giovanni Di Lorenzo a far esplodere lo stadio all’82’ su assist del giovane Marianucci.


Napoli-Verona pagelle: i voti degli azzurri

La difesa e i pali

Milinkovic-Savic 6 – Incolpevole sul tacco ravvicinato di Frese e sul rigore di Orban. Per il resto ordinaria amministrazione, ma la difesa balla troppo nel primo tempo.

Di Lorenzo 7 – Il capitano è l’ultimo ad arrendersi. Oltre a spingere con costanza, firma il gol del pari con una girata da attaccante vero. Leader tecnico ed emotivo nel momento più difficile.

Rrahmani 5,5 – Qualche sbavatura di troppo nel posizionamento, specialmente sul contropiede che porta al primo vantaggio scaligero. Un suo fuorigioco millimetrico costa l’annullamento del pari a McTominay.

Buongiorno 5 – Pesa sulla sua valutazione il tocco di mano che regala il rigore al Verona. Una disattenzione che poteva costare carissima, anche se si riscatta parzialmente con alcuni interventi d’anticipo nella ripresa.

Il centrocampo

Lobotka 6 – Solita regia pulita, anche se soffre la pressione del centrocampo di Baroni nel primo tempo. Cresce di tono quando il Napoli alza il baricentro.

McTominay 7 – Onnipresente. Segna il gol della speranza con uno stacco imperioso e gliene viene annullato un altro per sfortuna. È il vero motore della squadra di Conte.

Politano 6 – Le sue accelerazioni sulla fascia sono una spina nel fianco per il Verona. Suo il cross pennellato per il gol (poi annullato) di Hojlund. Costante pericolo.

Gutierrez 5,5 – Fatica a trovare la posizione e a contenere le ripartenze del Verona. Viene sostituito al 55′ per dare spazio a un assetto più offensivo. (Dal 55′ Spinazzola 6,5: entra con il piglio giusto, salta l’uomo con facilità e dà una marcia in più sulla sinistra).

L’attacco

Elmas 6 – Parte forte e impegna subito Montipò. Cala alla distanza e viene sostituito quando serve più freschezza. (Dal 61′ Marianucci 7: L’uomo della provvidenza. Entra e inventa la giocata con dribbling e assist per il gol di Di Lorenzo. Impatto devastante).

Noa Lang 5 – Qualche spunto di classe pura, come il destro deviato in corner da Montipò, ma manca di continuità nell’arco dei 90 minuti.

Hojlund 6 – Una battaglia continua. Gli annullano un gol per un tocco di mano molto dubbio e lavora tantissimo per la squadra. Gli manca solo la gioia del gol convalidato.

Allenatore: Antonio Conte 6,5 – Il Napoli nel primo tempo è contratto, ma la squadra ha il suo carattere. Indovina i cambi: Spinazzola e soprattutto Marianucci cambiano il volto del match.

(Credit immagine SSC Napoli)

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