SPID Poste a pagamento 2026: costi, come funziona, esenzioni
Scopri tutto su SPID Poste a pagamento nel 2026: quanto costa, come si paga, chi è esente e quali alternative gratuite esistono per ottenere l'identità digitale senza costi
SPID Poste a pagamento: tutte le info. A partire dal 2026 lo SPID fornito da Poste Italiane introduce un costo per gli utenti, segnando una svolta nel sistema di identità digitale italiano. Dopo anni di servizio gratuito, la più diffusa identità digitale del Paese si adegua alla tendenza del mercato, dove ormai diversi provider hanno iniziato a far pagare il servizio.
Scopri tutto sullo SPID Poste a pagamento e sulle alternative di SPID gratuito: come funziona, costi, esenzioni e da quando si pagherà.
Quanto costa lo SPID con Poste Italiane?
La novità principale riguarda l’introduzione di un canone annuale per mantenere attiva l’identità digitale. Le cifre ipotizzate per il 2026 si aggirano tra i 5 e gli 8 euro l’anno per utente, in linea con quanto già praticato da altri provider come Aruba, InfoCert e Register.it.
Ad oggi, alcuni esempi di prezzi di mercato per le identità digitali:
- Aruba e InfoCert: ~4,90–5,98 € all’anno.
- Register.it: ~9,90 € all’anno.
Importante: il pagamento non scatta immediatamente, ma solo alla scadenza del profilo SPID dell’utente. Gli utenti potranno valutare alternative per passare a uno SPID gratuito.
Come si paga e da quando sarà obbligatorio
Gli utenti avranno diverse opzioni per saldare il canone previsto:
- Online, tramite l’area personale PosteID o una pagina dedicata inserendo codice fiscale e email.
- In ufficio postale, presentando il proprio codice fiscale.
La comunicazione di scadenza, con l’avviso dell’importo e delle istruzioni, viene inviata via email circa 30 giorni prima della data di rinnovo.
In caso di mancato pagamento non si perde immediatamente lo SPID di Poste. In caso di mancato pagamento, infatti, l’identità digitale viene sospesa, non cancellata e resta inattiva e riattivabile successivamente pagando il canone dovuto.
Chi è esente dal pagamento dello SPID Poste?
Non tutti dovranno sostenere il costo. Poste Italiane mantiene esenzioni mirate per alcune categorie:
- Minorenni
- Over 75
- Residenti all’estero
- Utenti che usano SPID per motivi professionali
Queste fasce continueranno ad accedere al servizio senza alcuna spesa aggiuntiva.
Alternative gratuite allo SPID di Poste
Per chi non vuole pagare, esistono ancora opzioni senza costi tra i Provider SPID. A mantenere l’attuale sistema ci sono alcuni identity provider accreditati offrono ancora SPID gratuito come Tim, Lepida, TeamSystem.
In alternativa per gli utenti esiste il sistema CIE – Carta d’Identità Elettronica. È un’alternativa gratuita che consente di accedere agli stessi servizi online della Pubblica Amministrazione.
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