Greta Thunberg arrestata a Londra durante una manifestazione ProPal
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Greta Thunberg è stata arrestata oggi a Londra dalla polizia britannica mentre partecipava a una manifestazione a sostegno della causa palestinese.
L’attivista svedese si trovava davanti alla sede londinese della compagnia assicurativa Aspen Insurance, indicata dai manifestanti come legata a un’azienda militare israeliana. Il fermo è avvenuto nel corso di una protesta organizzata in solidarietà con alcuni militanti del gruppo Palestine Action, attualmente detenuti nel Regno Unito.
Secondo quanto riferito dalle autorità, l’arresto non sarebbe legato alla manifestazione in sé, ma al fatto che Thunberg esibiva un cartello di sostegno a Palestine Action. Il governo britannico ha di recente messo al bando l’organizzazione e l’ha inserita nell’elenco delle associazioni considerate terroristiche.
Greta Thunberg arrestata: il fermo in base alla legge antiterrorismo
La Polizia ha confermato di aver fermato l’attivista ai sensi del Terrorism Act del 2000. La normativa vieta qualsiasi forma di sostegno pubblico a organizzazioni dichiarate illegali.
Sul cartello sequestrato al momento dell’arresto si leggeva la scritta con cui Thunberg dichiarava il proprio appoggio ai detenuti di Palestine Action. Inoltre, esibiva la sua opposizione a quella che definisce un’azione genocida nella Striscia di Gaza.
Un portavoce delle Forze dell’Ordine ha spiegato che il semplice possesso e l’esposizione di messaggi di sostegno a un gruppo messo al bando costituisce un reato, indipendentemente dal contesto della manifestazione.
La protesta e il caso Palestine Action
Greta Thunberg arrestata – I manifestanti hanno organizzato l’incontro di Londra per esprimere solidarietà a otto attivisti di Palestine Action. Questi stanno portando avanti uno sciopero della fame da oltre cinquanta giorni. I militanti protestano contro la loro detenzione preventiva e contro la decisione del governo guidato da Keir Starmer di bandire l’organizzazione.
Il governo ha preso la decisione dopo alcune azioni di sabotaggio e vandalismo avvenute ai danni di strutture militari e aziende legate all’industria della difesa.
Secondo i familiari e i sostenitori, le condizioni di salute di alcuni detenuti sarebbero critiche, tanto da aver reso necessari diversi ricoveri ospedalieri nelle ultime settimane.
Le reazioni e il contesto politico
Negli ultimi mesi, il bando di Palestine Action ha portato a centinaia di arresti durante manifestazioni di solidarietà in tutto il Regno Unito. In molti casi, i fermati vengono rilasciati rapidamente, ma l’arresto resta registrato e può avere conseguenze sul piano lavorativo e personale.
Sul provvedimento del governo pende anche un ricorso in appello, discusso tra novembre e dicembre, al quale ha partecipato un legale di Amnesty International, chiedendo l’annullamento della messa al bando dell’organizzazione. La decisione dei giudici è attesa nelle prossime settimane.
Greta Thunberg arrestata: un episodio che riaccende il dibattito
Non è la prima volta che Greta Thunberg viene arrestata a Londra. Già nel 2023, la Polizia l’aveva fermata durante una protesta contro l’industria dei combustibili fossili, dopo essersi rifiutata di abbandonare un picchetto. Anche in questa occasione, il suo arresto ha immediatamente riacceso il dibattito sul confine tra libertà di espressione, diritto di protesta e applicazione delle leggi antiterrorismo nel Regno Unito.
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