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Fonte: Twitter "Vieni Da me" @vienidameRai - Meme di Lorenzo Farina

Peppe vessicchio
Cultura

Peppe Vessicchio, il direttore d’orchestra più POP d’Italia!

17 mar 2020 di Giuseppe Meccariello

Nasce oggi, sessantaquattro anni fa, il noto musicista, direttore d’orchestra e personaggio televisivo napoletano Peppe Vessicchio

“Dirige il Maestro Peppe Vessicchio”: quante volte abbiamo sentito questa frase? Tutti abbiamo visto il Festival di Sanremo, evento al quale il direttore d’orchestra è imprescindibilmente collegato: quel furbo sorriso cinto da un importante pizzetto bianco è diventato parte dell’immaginario collettivo. Un sorriso che abbiamo finalmente rivisto quest’anno, dopo l’assenza delle ultime edizioni.

Gli inizi

Giuseppe Vessicchio (detto Peppe o Beppe) nasce a Napoli il 17 marzo del 1956; il suo poliedrico talento si fa subito notare in città, luogo dove appunto muoverà i suoi primi passi nel mondo della musica. Vessicchio è musicista, arrangiatore oltre che direttore d’orchestra: abilità che gli permetteranno di collaborare con artisti del calibro di Edoardo Bennato, Lina Sastri e Peppino Di Capri. L’artista ha anche suonato chitarra e pianoforte per il trio di cabarettisti napoletani I Trettrè, che diventeranno famosi per la loro partecipazione al Drive In.

Le collaborazioni con il cantautore Gino Paoli e le partecipazioni a programmi televisivi come Buona Domenica fanno conoscere l’artista al grande pubblico. Sarà, però, la sua prima partecipazione al Festival di Sanremo, nel 1990, a consacrarlo come icona della Televisione italiana.

Icona televisiva e digitale

Da quel momento, il direttore d’orchestra più pop d’Italia non si è mai fermato: dalla direzione di quattro canzoni vincitrici di Sanremo alla partecipazione al progetto Rockin’ 1000 allo Stadio Artemio Franchi, la carriera di Vessicchio non ha smesso di brillare. Tra i successi più recenti, è impossibile non ricordare la standing ovation ricevuta durante la prima puntata dell’attuale edizione del Festival targato Rai.

Icona televisiva, dicevamo, ma ormai anche del Web. Grazie alla sua collaborazione con i The Jackal (come non ricordare la sua sopraffina prova attoriale nel video “I 10 modi per non vedere Sanremo“?) e l’ormai incommensurabile numero di meme che lo ritraggono protagonista, l’artista è entrato nella sua fase 2.0, diventando ufficialmente un mito anche per i millennials.

Per il suo sessantaquattresimo compleanno noi di Napoli.ZON non possiamo che augurare altri 100 di questi giorni ad uno degli artisti più particolari della storia partenopea e italiana.