Striano, 42enne muore suicida dopo un’accesa lite familiare

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Domenico Cordella è morto questa mattina, dopo una lunga notte di agonia all’ospedale Cardarelli di Napoli. Nel pomeriggio di ieri, il 42enne di Striano si era dato fuoco al seguito di un’accesa lite familiare

Un gesto disperato, compiuto ieri in pieno giorno a Sarno, in via Bracigliano, sotto gli sguardi attoniti dei passanti che hanno chiamato prontamente il 118. Domenico Cordella, un pizzaiolo di 42 anni originario di Striano, in Provincia di Napoli, si è dato fuoco al seguito di una lite familiare particolarmente accesa. L’uomo è morto questa mattina, dopo una lunga notte di agonia al centro grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

Nel pomeriggio di ieri, domenica 14 maggio, dopo aver litigato animatamente con alcuni suoi familiari, Domenico Cordella è salito in macchina e ha raggiunto via Bracigliano, a Sarno. Qui, ha preso una tanica dal portabagagli, si è cosparso interamente di benzina e si è dato fuoco. Quando i medici arrivati sul posto hanno spento il fuoco con un estintore, il corpo della vittima era ricoperto al 90 percento di gravissime ustioni e lesioni.

L’uomo è stato dapprima trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Villa Malta di Sarno, ed è poi stato trasferito al Cardarelli di Napoli con un elicottero. Ma il pronto intervento non è bastato. Dopo una lunga notte di agonia, Domenico Cordella è morto questa mattina per la gravità delle sue condizioni.