Scuola di Quarto, lettera al futuro sindaco

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Scuola di Quarto, lettera al prossimo sindaco da parte dei comitati scolastici

Si discute, nel comune di Quarto, sul futuro della funzionalità della scuola pubblica e sul diritto alla refezione scolastica. Sono i genitori del comprensorio quartese a scrivere al loro prossimo sindaco affinché si ristabiliscano parametri di sicurezza per una situazione generale difficile e, in molti casi, non oggetto di pratica politica. I comitati scolastici, infatti, riunitisi ad un tavolo di discussione interscolastica, hanno fatto il punto della situazione sullo stato generale dei plessi quartesi ed in particolare sulla refezione scolastica nel comune di Quarto.

Si appellano all’articolo n.3 della Costituzione secondo cui si assegna alla scuola il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico sociale, che limitando di fatto la libertà e scuola l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana. Parlare di scuola allora come una priorità dell’agenda programmatica politica, come luogo per il futuro, dove si gettano le basi per il futuro della società dal punto di vista formativo, sociale, psicologico.

Un punto importante della lettera scritta al prossimo sindaco di Quarto, riguarda senz’altro l’anatomia strutturale degli edifici scolastici. I genitori denunciano, infatti, che diversi plessi scolastici si presentano con un’accoglienza fatiscente dove la manutenzione lasciva lascia in uno stato di degrado molte aule, tanto da arrivare poi alla chiusura delle scuole, fatto che origina una serie di disagi alle attività didattiche.

Scegliere ancora la scuola pubblica, allora, come luogo di confronto e di mobilità sociale. In quest’ottica, dunque, la rivalutazione del servizio mensa come risorsa sociale oltre che educativa che permette il confronto tra gli alunni, ma anche come diritto delle famiglie ad oggi costrette all’intero carico della spesa. Un’attenzione, inoltre, particolare alle norme igieniche del servizio mensa scolastico ed alla dieta più adeguata per i giovani alunni delle scuole. Un discorso generale, dunque, che i comitati scolastici, hanno posto all’attenzione del futuro primo cittadino di Quarto perché si possa vivere e pensare la scuola pubblica come una risorsa fondamentale del territorio di Quarto.