Scalpore al Vomero, droga ai festini di lusso

vomero

Martedì sera è scattato il blitz della polizia che ha portato all’arresto di un 27enne. Il giovane è accusato di essere il pusher dell’alta borghesia del Vomero

Il Vomero ancora al centro di uno scandalo. Secondo quanto scritto da Giuseppe Crimaldi de Il Mattino, lo scorso martedì sera è stato arrestato il figlio di un noto professionista di Napoli, con l’accusa di essere un pusher al servizio della borghesia napoletana.

E.A. 27 anni, è finito in manette al termine di un’operazione del commissariato San Ferdinando diretto da Maurizio Fiorillo. Secondo quanto riferito dagli agenti di polizia, la cocaina che il giovane vendeva sarebbe stata utilizzata anche in occasione di alcuni festini sulle terrazze del Vomero e di Posillipo.

Il blitz è scattato martedì intorno alle 22, quando i poliziotti, appostati in piazza Vittoria, hanno assistito alla consegna di un involucro che Altiero consegna ad un professionista (poi identificato e segnalato in Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti).

A quel punto le forze dell’ordine sono intervenute: hanno bloccato il giovane, perquisendolo e sequestrandogli il cellulare. Subito dopo si sono recati nella sua abitazione, dove hanno ritrovato nella camera da letto  100 grammi di cocaina e 85 di amnèsia, la «nuova» marijuana trattata con sostanze chimiche tossiche e capaci di aumentare lo «sballo» per chi ne fa uso. Non è finita qui, perchè durante la perquisizione gli agenti di San Ferdinando hanno trovato anche seimila euro in banconote di vario taglio: probabile frutto dei guadagni derivati dalle attività di spaccio.