Pallanuoto, si spegne Paolo De Crescenzo

pallanuoto

Grande perdita per la pallanuoto. All’età di 67 anni si spegne Paolo De Crescenzo, domani i funerali

È morto nella sua casa di Varcaturo, in provincia di Napoli, una delle personalità più influenti della pallanuoto napoletana. Paolo De Crescenzo aveva solo 67 anni e a stroncare la sua vita è stato un male incurabile.

Paolo è stato un grande campione negli anni Settanta con la Canottieri Napoli, ai tempi allenata dal tecnico Fritz Dennerlein. Con lui la squadra si aggiudicò ben quattro scudetti e perfino la Coppa dei Campioni del 1978.

Una volta appesa la cuffietta al chiodo, non abbandonò la pallanuoto. Infatti, al termine della soddisfacente carriera da pallanotista, Paolo De Crescenzo iniziò ad allenare, diventando tecnico del Posillipo, altra squadra di spicco della pallanuoto napoletana.

De Crescenzo la rese ancor di più una squadra vincente. Con il Posillipo, vinse due Coppe dei Campioni, negli anni Novanta e i primi del Duemila, una Supercoppa europea, due Coppe delle Coppe, ben nove scudetti e due Coppe Italia.

Insomma, un palmares di alto livello, che conta nel 2003 la sua prima esperienza come ct della nazionale italiana. Con Paolo De Crescenzo alla guida la nazionale arriva ad aggiudicarsi l’argento nella Coppa del Mondo a Barcellona, preceduti solo dalla squadra dell’ Ungheria.
Chi ha lo sport come passione e vocazione ce l’ha per tutta la vita, e così nemmeno in questi ultimi anni De Crescenzo  aveva smesso di dedicarvisi. Si stava, infatti, occupando della squadra giovanile della piscina di Brusciano.

Con grande cordoglio viene, quindi, accolta la sua morte. I funerali dell’ex campione si terranno domani al Vomero, nella chiesa di Santa Maria della Libera.

 

Fonte ANSA