Milano, poker servito, grazie per il regalo Napoli

pipita
Gonzalo Higuain

Milano, spettacolo, grande vittoria, grande prestazione, grande risultato, forse da record (mai 4 gol di scarto)

Una vittoria che ci fa sognare, che deve chiarire che questa squadra ora vuole continuare a divertirsi. Un primo tempo importante, un primo tempo con sprazzi di gioco entusiasmanti ma anche con qualche errorini di troppo. Il Milan gioca all’arrembaggio ma il Napoli resta ben organizzato, e quando gli azzurri salgono si vede che possono fare male molto male.

Il gol di Allan squarcia San Siro, ancora una volta una perla di Insigne che taglia per il brasiliano che ancora una volta si fa trovare pronto all’appuntamento e soprattutto pronto a superare con freddezza il portiere avversario. Il Milan reagisce ma sbaglia tanto, per nostra fortuna, ma ancora una volta gli azzurri potrebbero chiudere la gara ma la giocata giusta non arriva. Higuain inventa due movimenti straordinari ma il raddoppio non arriva.

Il secondo tempo è poesia. Il Napoli spinge e raddoppia. Gli azzurri giocano in un fazzoletto e quando accelerano arriva un uno-due tra Higuain e Insigne che porta il folletto azzurro ad incrociare una palla in rete spettacolare. Il Milan crolla, sembra alle corde e a dare il colpo di grazia ci pensa ancora Insigne. Un calcio di punizione da urlo che piega le mani a Diego Lopez. Il Milan è irriso dai tocchi di prima del Napoli sottolineati dagli olè dei tifosi del Napoli presenti in massa a San Siro.

Il Meazza di Milano è azzurro all’improvviso tra porompompero e cori inneggianti il Vesuvio, e quando arriva il quarto gol O’ surdat nnammurat’ diventa inno nella serata milanese del Napoli. Bravo Ghoulam a trovare il cross radente che porta Ely a metterla dentro.

MilanDifficile trovare il migliore in campo in questa squadra, ma sicuramente possiamo elogiare il collettivo e  dire che Koulibaly è un leone, che Allan è sontuoso, che Insigne è magnifico. Ne abbiamo scelti tre ma c’è da dire che tutti, proprio tutto hanno fatto cose egregie e anche se nel primo tempo c’era stata qualche errorino di superficialità, ma trovare un errore oggi sarebbe ingeneroso. Dovremo parlare anche di Rizzoli, negative certe sue decisioni, ma non sprechiamo inchiostro dopo un risultato così bello, così sonoro, così gigante.

Diciamo che il regalo ai Francesco è di quelli strepitosi e incredibilmente questa sosta proprio non ci voleva. Questo Napoli così carico può battere chiunque e anche la capoclassifica Fiorentina che corre tanto lei. Ora calma, sangue freddo e voglia di crederci…