Legambiente denuncia il disegno di legge contro l’abusivismo in Campania

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Una nota di Legambiente fa il punto sul disegno di legge anti-abusivismo in Campania. “Un provvedimento che ha tutte le caratteristiche di una sanatoria”, dichiarano dall’associazione. “Si sposta in avanti la soluzione del problema e si causano solo disagi ai comuni”

Con una nota, Legambiente ha fatto il punto sul disegno di legge anti-abusivismo in Campania.

Secondo l’organizzazione ambientalista, “Siamo davanti all’ennesima fumata nera contro l’abusivismo edilizio in Campania. Il Disegno di Legge di cui si è appreso dalla stampa desta notevoli perplessità perché scarica la patata bollente proprio sui comuni.

In base al disegno di legge, i comuni dovrebbero acquisire al patrimonio comunale gli edifici abusivi. Non si sa, tuttavia, con quali mezzi, visto che le pratiche di condono giacciono inevase da decenni nei loro uffici.

Dopo il rilevamento, i comuni dovrebbero dare in fitto questi edifici. Una parte va a quelli che hanno commesso l’abuso “per necessità”, gli altri andrebbero destinati ad altri scopi. Tutto ciò verificando che le ere edilizie non siano in contrasto con rilevanti interessi urbanistici, ambientali e paesaggistici.

Legambiente denuncia quindi che questo provvedimento ha tutte le caratteristiche di una sanatoria strisciante.

Non solo “Si sposta ulteriormente in avanti la soluzione del problema. Nello stesso tempo, si creano disagi ai Comuni che già stentano a procedere nelle attività ordinarie per mancanza di personale e di fondi.

“Riteniamo”, conclude Legambiente, “Che tale proposta denoti solo attendismo e, come sempre quando la politica si mostra debole o indecisa, sia solo foriera di ulteriori abusi. Pur di non assumere posizioni chiare che possono essere impopolari, si diventa ambigui ed impopolari con tanti cittadini che si sono assunti l’onere economico di vivere in abitazioni legali e soprattutto si diviene ingiusti contro quei cittadini che hanno avuta la casa abbattuta“.