Indivisibili, il sindaco premia la regia e il cast del film con la medaglia della città di Napoli

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In seguito a diversi riconoscimenti, fra i quali quelli ricevuti alla recente cerimonia di premiazione dei David di Donatello, il film Indivisibili ha ricevuto forse il riconoscimento più importante: quello della propria città

Indivisibili. Il film del 2016, basato sulla storia vera di Daisy e Violet Hilton, le gemelle siamesi appassionate di musica e di canto, ha collezionato una vasta gamma di premi e di riconoscimenti alla cerimonia dei David di Donatello, tenutasi a Roma lo scorso 27 marzo. Il regista, Edoardo de Angelis, ha fatto delle sue due protagoniste uno specchio dell’anima di questa città, proponendo, nello specifico, un ritratto complesso e articolato della zona di Castel Volturno, comune in provincia di Caserta. Il regista e alcuni membri del suo cast hanno ricevuto in premio quest’oggi una targa e la medaglia della città di Napoli, consegnatagli personalmente dal sindaco, Luigi de Magistris, nel corso di una cerimonia informale, tenutasi al Comune.

«Il nostro è molto più che un riconoscimento – ha dichiarato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris [Fonte: Il Mattino] – ed è bello che ci sia stato un premio alla squadra. Siamo orgogliosi di loro che sono un esempio dell’energia e della potenza culturale che esprime la nostra città e che ora ci viene riconosciuta anche da fuori». «Questo film è una delle metafore più importanti del nostro tempo – ha aggiunto l’assessore comunale alla Cultura Nino Daniele – un inno alla voglia di riscatto e alla speranza». «Al di là del premio – ha affermato il regista di Indivisibili, Edoardo De Angelis – vogliamo sfruttare questo momento. Non vogliamo essere una moda, ma una realtà che si sviluppa e cresce e che riforma la propria morale in una città emblematica nella lotta tra bene e male, bello e brutto, costruzione e distruzione».

La sua idea era quella di rappresentare la fatica, fisica e intellettuale, in cui ogni giorno riversano gli abitanti di una terra bellissima, ma indissolubilmente legata alle sue miserie quotidiane. E pare che ci sia riuscito molto bene.