29 Dicembre 2016

Annapatrizia Settembre: “Born in Naples” fino al 6 gennaio a Villa Bruno

Annapatrizia

Annapatrizia Settembre con una sua personale dal titolo “Born in Naples – Figlia del mondo anima e corpo” espone a Villa Bruno a S.Giorgio a Cremano fino al 6 gennaio

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Annapatrizia Settembre è un’artista Napoletana dalle poliedriche sfaccettature. Nata a Napoli è scrittrice, sociologa e giornalista, poetessa e pittrice.Settembre

Ha esposto i suoi dipinti alla Whitney Amsterdam Gallery di New York dal 20 giugno al 20 agosto 2016 (ns. articolo leggi) e poi al  Museo Arsenali di Amalfi  – “Rassegna Veritaes Feminae Art Contest” – dal 3 al 19 luglio 2016. Ha ricevuto a Settembre il premio “Terra Furoris” istituito dal Comune di Furore, per l’opera “Mare Liberum”.

Tra i bellissimi dipinti dell’artista uno in particolare dedicato al Santo Patron San Gennaro è a New York presso “The Church oh the Most Precious Blodd” a Mulberry Street.

Dal 27 dicembre e fino al 6 gennaio Annapatrizia Settembre espone in anteprima a Villa Bruno a San Giorgio a Cremano per poi approdare al Museo PAN di Napoli l’11 gennaio per restarci fino al 23.

Questa personale intitolata “Born in Naples” è composta di circa trenta dipinti di diversi formati, realizzati con tecnica mista (acrilici, oli, smalti, sabbia e ceramica) su tela, vetro, plexiglas, alluminio, cartone e/o legno.

Tra i dipinti esposti, due in particolare,  intitolati “Farfalla angelica” e “Fortuna” sono emblematici capisaldi della mostra e per i quali l’artista ha ricevuto un conferimento artistico, dalla città di Amalfi, per la sua ricerca creativa. Secondo la critica d’arte Prof. Annamaria Santarpia: “ben sono rappresentate i riferimenti alle metamorfosi ossia alle capacità di trasformazioni che la donna può assumere per difendere se, la propria terra e soprattutto la sua progenie”.Corno

In “Fortuna” il dualismo di chiunque sia “Born in Naples” si esalta, si rafforza, rabbrividisce quasi alla vista del dipinto che raffigura cinque corni portafortuna, amuleto simbolo di fortuna, potenza e fertilità, difendono da influenze e malasorte ed hanno il potere di lacerare le forme eteriche di maledizioni e sortilegi. I 5 corni raffigurati nel dipinto rappresentano un auspicio di fertilità e fortuna ad esaltare e auspicare la forza e la potenza dei figli di Partenope.

In “Born in Naples” la città di Napoli prende le sembianze di Venere/Partenope di botticellanea memoria, la più bella creatura del mare che emerge dalle onde.

“Una fede creativa che culla come le onde del mare che sana col sale e col profumo di ginestre che un tempo riempivano l’aria”, dichiara la dr.ssa Silvana Casolaro, curatrice della mostra, esperta d’arte e Consulente Tecnico d’ Ufficio in materia di opere d’arte per il Tribunale di Napoli.

Il Sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno riguardo l’iniziativa si è detto onorato di ospitare a Villa Bruno una personale di qualità che ha visto l’anteprima nella sua città e che a gennaio sarà in mostra al Museo Pan di Napoli.Zinno

Mentre l’artista, da noi interpellata, ha dichiarato: “mi riempie il cuore di gioia essere ospitata nella città che ha dato i natali a Massimo Troisi. L’installazione e’ stata curata in modo tale da ospitare nella sala dedicata a Troisi l’opera Venere/Partenope ed i dipinti “Farfalla angelica” e “Fortuna”  oltre a “Veuvius in red” e “Vesuvius in blue” che rappresentano il leit motif della mostra e l’amore che sia io che Troisi abbiamo sempre nutrito per Napoli. Entrambi figli ed innamorati di Partenope.

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